L’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali, con l’Assessorato allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, comunica che il 10 aprile, alle ore 15.30 presso la sala adiacente al salone Ida Viglino a Palazzo regionale si è tenuta la presentazione del progetto “Spazi di opportunità in VDA”.
L’Assessore Carlo Marzi spiega: Il progetto con i suoi laboratori e le 24 persone coinvolte è una delle declinazioni pratiche del lavoro che l’Assessorato, in collaborazione con il Terzo settore e tutti i partners, è impegnato a portare avanti ogni giorno rispetto al tema dell’inclusione sociale e dell’autodeterminazione delle persone con disabilità. Queste buone prassi sono coerenti con il percorso di riforma normativa partecipata che stiamo affrontando ma anche con lo spirito più generale di superamento delle barriere e dei limiti che trasversalmente affronta la riforma della disabilità.
L’Assessore Luigi Bertschy informa che Spazi di opportunità rappresenta un ulteriore tassello del nostro impegno verso un sistema inclusivo e integrato, che risponda concretamente ai bisogni delle persone con disabilità tenendo conto delle specificità e delle potenzialità individuali. In questo contesto il lavoro viene inteso non solo come obiettivo professionale, ma anche come componente essenziale del progetto di vita di ogni individuo, attribuendo alle opportunità occupazionali un significato ampio, che comprende sia percorsi formativi e lavorativi più strettamente attinenti alle richieste del mercato del lavoro, sia spazi “altri” o “propedeutici” in cui la persona con disabilità può transitare per mantenere e/o rafforzare competenze basilari per avvicinarsi al mondo del lavoro. Continueremo a impegnarci affinché ogni persona con disabilità possa sentirsi parte attiva della nostra comunità, contribuendo alla creazione di una società più inclusiva, solidale e consapevole del valore di ogni singolo individuo.
Il progetto “Spazi di opportunità in VDA” rappresenta un’esperienza virtuosa di Amministrazione condivisa che vede coinvolti, in un percorso di co-progettazione, il Dipartimento politiche sociali, il Dipartimento politiche del lavoro e della formazione, la Società cooperativa sociale En.a.i.p. Vallée d’Aoste, in qualità di ente capofila della partnership progettuale del Terzo settore e numerose realtà produttive del territorio regionale.
Nello specifico, il progetto consiste nell’offerta di un Servizio di laboratorio occupazionale rivolto alle persone con disabilità, ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104/1992, di età compresa tra i 18 e i 55 anni, residenti in Valle d’Aosta, quale contesto di apprendimento protetto e diretto ad integrare la componente socio-educativa con la dimensione produttiva del territorio, in cui acquisire, sperimentare e potenziare le competenze personali in relazione al proprio progetto di vita.
La spesa dedicata al progetto ammonta complessivamente ad euro 1.174.472,23 a valere su Fondi statali, quali il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare ed il Fondo Nazionale Politiche Sociali. Tale spesa, comprensiva del cofinanziamento messo a disposizione dalla partnership del Terzo settore, consente il finanziamento delle azioni e degli interventi indicativamente per il periodo dal 1° novembre 2024 al 31 marzo 2027, eventualmente prorogabile.